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BMW

Pagina del produttore: www.bmw.it

BMW (sigla di Bayerische Motoren Werke, traducibile in italiano come "fabbrica bavarese di motori") è un'azienda tedesca produttrice di autoveicoli e motoveicoli, con sede a Monaco di Baviera.

 

Fondata ufficialmente nel 1917 inizialmente per produrre motori d'aereo, ha esteso progressivamente la sua attività fino a diventare una delle casa automobilistiche più importanti e prestigiose del mondo soprattutto per la qualità costruttiva e la modernità tecnologica e ingegneristica dei suoi prodotti.

Nel 2014, il gruppo BMW ha venduto a livello mondiale 2.117.965 automobili (marchi BMW, Mini e Rolls-Royce) e 123.495 motoveicoli a due ruote (marchio BMW)

Tra gli anni settanta e gli anni ottanta, la BMW consolidò sempre più il suo ruolo di costruttore fino ad assumere rilevanza mondiale. Il nuovo presidente dell'azienda divenne nel 1970 Eberhard von Kuenheim che promosse con pieno successo la crescita teconologica e produttiva della BMW; von Kuenheim mantenne il ruolo di massimo dirigente della società fino al 1993 e ebbe un ruolo decisivo nel processo di sviluppo costante a livello globale del marchio bavarese, promuovendo soprattutto il livello qualitativo e ingegneristico dei suoi prodotti. Nel quadro dei programmi di potenziamento dell'azienda nel 1972 venne anche inaugurato il nuovo centro dirigenziale centrale a Monaco nel famoso grattacielo Vierzylinder[11].

 

Significativi di questo periodo sono modelli come la Serie 5 e la Serie 3. Dell'inizio degli anni Settanta è anche la nascita di due aziende legate da sempre alla BMW: la prima è la BMW Motorsport, divisione sportiva della Casa, a suo tempo dedita alla realizzazione di vetture da competizione su base stradale e in seguito (fino ai giorni nostri) famosa per aver curato la realizzazione di BMW stradali ad alte prestazioni.

 

La seconda azienda nata in quel periodo è la Alpina, che in pratica è un marchio a sé specializzato nella produzione di BMW allestite in maniera più ricca e con motori più prestanti.

Nel 1993 von Kuenheim lasciò dopo oltre due decenni il ruolo di massimo dirigente della BMW pur mantenendo l'incarico di responsabile del consiglio di sorveglianza; il nuovo presidente dell'azienda divenne Bernd Pischetsrieder che mantenne la direzione fino al 1999 sviluppando, non sempre con pieno successo, i programmi di espansione mondiale[12].

 

Nel 1994 acquisì il Gruppo Rover dalla British Aerospace. Il gruppo inglese venne gestito fino al 2000, quando venne smembrato vendendo la Land Rover alla Ford e gli altri marchi (raccolti nel gruppo MG Rover) al Consorzio Phoenix; la BMW trattenne solo Mini. Sebbene molti reputino infelice l'acquisizione del marchio da parte di BMW, occorre precisare che la casa bavarese acquisì conoscenze tecniche per lo sviluppo di vetture a trazione integrale (BMW X5 e X3), oltre alla piccola Mini.

 

Dal 2003 produce auto con il marchio inglese Rolls Royce, attraverso la Rolls-Royce Motor Cars, a seguito dell'accordo con il gruppo Volkswagen. Nel 2006 inizia la collaborazione tra gruppo BMW e il gruppo PSA per lo sviluppo dei motori benzina che equipaggiano la Mini e diversi modelli della Peugeot.

 

La famiglia Quandt ha sempre mantenuto dopo il 1959 il possesso di quantitativo più importante di azioni della BMW esercitando il controllo generale dell'azienda; dopo la morte di Herbert Quandt, la famiglia è stata rappresentata prima dalla moglie Johanna Bruhn Quandt, personaggio di grande prestigio deceduto in tarda età nel 2015, e poi dai figli Stefan Quandt e Susanne Quandt Klatte che attualmente sono i possessori del pacchetto azionario di maggioranza ed esercitano una importante influenza sulle scelte dei dirigenti operativi.

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